Visita virtuale
Incastonato tra i verdi boschi di querce da sughero e leccio, nel cuore della Sardegna, sorge nel Parco Regionale delIl
campeggio montano "Sennixeddu" col suo prodotto alternativo
propone un "invito alla scoperta" per conoscere
"luoghi nascosti" fuori dai soliti circuiti.
Una proposta di turismo integrato che crea un'attrazione
primaria di ospiti intorno a motivazioni diverse dal
balneare, ricche di fascino nascosto.
Una Sardegna insolita, un mare di itinerari e di incontri
nel verde. Itinerari brevi che introducono all'interno,
per incontrare, uomini che lavorano nella natura,
artigiani, poeti, maghe e guaritrici, oasi di natura,
animali, pietre magiche.
Il richiamo di una natura segreta, forte e dolce insieme,
che si nasconde a due passi dalle mete più ovvie e dalle
principali vie di comunicazione, ma che ripaga con la sua
autenticità il piccolo sforzo di ricerca.
La felice collocazione del complesso, posto proprio su uno dei versanti del Monte Arci riparato dal maestrale, lo rende un osservatorio che permette di ammirare con lo sguardo mezza isola: dal mare di colline della Marmilla fino alla particolarissima sagoma della Giara di Gesturi, dai monti del Gennargentu alla distesa del Campidano di Oristano con i suoi stagni, le sue coste e le sue spiagge, il suo mare.
L'area dove sorge il campeggio è
inserita nel complesso montano del Monte Arci, a ovest
del centro abitato di Pau. Dista circa 40 km. da Oristano
ed è raggiungibile in 35 minuti dal capoluogo
provinciale. L'aeroporto più vicino e Cagliari-Elmas che
dista circa 78 km, distanza che si percorre in 60 minuti;
dista circa 80 minuti da Sassari.
Per raggiungerlo da Porto Torres, Cagliari e Olbia percorrere
la S.S. 131 con direzione Oristano, qundi svoltare
all'altezza del bivio di Uras in direzione Ales; raggiunta
Ales svoltare verso il paese di Pau ove sorge il
campeggio montano Sennixeddu.
Le strade di accesso sono buone specie quella, recentemente
migliorata che da Oristano conduce a Pau via
Villaurbana/Usellus.
Il campeggio si trova in una posizione baricentrica rispetto
a conosciutissime località di grande valore ambientale
quali la Giara di Gesturi coi suoi cavallini "preistorici",
o lo stagno di "'Ena Rubia" con le sue decine
di varietà di uccelli, situato sul versante a mare del
Monte Arci, tra i comuni di Arborea e Santa Giusta.
"Sennixeddu" è anche a non più di mezz'ora di
macchina dalla reggia nuragica di Barumini, dal paese
Museo di Villanovaforru, dal misterioso e inquietante
Castello di Medusa in territorio di Samugheo, alle terme
di Fordongianus. Per ulteriori informazioni su
come raggiungere il campeggio consultare la sezione
"DOVE SIAMO"
Ma è lo stesso complesso del Monte
Arci a rappresentare una scoperta continua, persino per
le popolazioni che vi abitano. Il loro Monte sembra restituire
con parsimonia e ritrosia innumerevoli tesori conosciuti
o di cui si è persa la memoria.
Il Monte Arci è l'apparato vulcanico dell'era terziaria più
complesso della Sardegna. La conferma della fecondità
eruttiva del vulcano è data dagli strati di lave basaltiche
grigio chiaro (più remote) e nere (più recenti) che
ricoprono integralmente i fianchi del monte e che formano
la maggior parte degli altipiani isolati.
Ma mentre il mantello del Monte Arci è basaltico, la sua ossatura
e trachitica.
Nelle trachiti e in particolare nelle perliti è
contenuta l'ossidiana, una roccia vetrosa, dura e fragile
, di colore per lo più scuro, formatasi per il rapido
raffreddamento delle rocce vulcaniche.
L'intensivo sfruttamento di questa sorta di "oro
nero", incominciò nel neolitico antico sino al
nuragico arcaico, in concomitanza con l'uso dei primi
metalli. Grazie al Monte Arci, unica fonte di
approvvigionamento nel bacino occidentale del
Mediterraneo, la Sardegna entrò nella competizione di
mercato con gli altri produttori di ossidiana: l'isola di
Melos nell'egeo e le isole Lipari nel Tirreno. Ossidiana
proveniente dal M. Arci è stata rinvenuta in Francia
centrale, in Inghilterra ed Irlanda.
Il suo utilizzo era molto importante per la vita di
allora, e corrispondeva ai nostri attuali acciai
speciali.
Il campeggio è immerso nel contesto boschivo dell'Arci, le cui essenze arboree dominati sono rappresentate da leccete e sugherete, in ottimo stato di conservazione e di climax naturale e fisiologico.
![]()