Visita virtuale

Incastonato tra i verdi boschi di querce da sughero e leccio, nel cuore della Sardegna, sorge nel Parco Regionale del Monte Arci ad una altitudine di 800 mt. sul mare il campeggio montano Sennixeddu.
Il campeggio dispone di piazzole totalmente ombreggiate, dotate di attacco luce e fontanelle per l'acqua potabile. Per visionare la mappa del Camping consultare la sezione "MAPPA"
Inoltre sono disponibili bungalow in legno dotati di bagno privato, sala pranzo con angolo cottura, due camere da letto, acqua calda e fredda, riscaldamento. Per visionare la piantina dei bungalows accedere alla sezione "TARIFFE".
I pasti della cucina tipica locale possono essere consumati presso il ristorante/pizzeria del campeggio o prenotati presso strutture familiari convenzionate con la Direzione.
Dal campeggio è possibile effettuare una vasta gamma di escursioni sul Monte Arci, verso la giara di Gesturi, alla Reggia Nuragica di Barumini, al Museo e sito archeologico di Villanovaforru, verso la penisola del Sinis e l'isola di Maldiventre.
E' possibile il noleggio di mountain bike e di cavalli con o senza istruttore.

Il campeggio montano "Sennixeddu" col suo prodotto alternativo propone un "invito alla scoperta" per conoscere "luoghi nascosti" fuori dai soliti circuiti.
Una proposta di turismo integrato che crea un'attrazione primaria di ospiti intorno a motivazioni diverse dal balneare, ricche di fascino nascosto.
Una Sardegna insolita, un mare di itinerari e di incontri nel verde. Itinerari brevi che introducono all'interno, per incontrare, uomini che lavorano nella natura, artigiani, poeti, maghe e guaritrici, oasi di natura, animali, pietre magiche.
Il richiamo di una natura segreta, forte e dolce insieme, che si nasconde a due passi dalle mete più ovvie e dalle principali vie di comunicazione, ma che ripaga con la sua autenticità il piccolo sforzo di ricerca.

La felice collocazione del complesso, posto proprio su uno dei versanti del Monte Arci riparato dal maestrale, lo rende un osservatorio che permette di ammirare con lo sguardo mezza isola: dal mare di colline della Marmilla fino alla particolarissima sagoma della Giara di Gesturi, dai monti del Gennargentu alla distesa del Campidano di Oristano con i suoi stagni, le sue coste e le sue spiagge, il suo mare.

L'area dove sorge il campeggio è inserita nel complesso montano del Monte Arci, a ovest del centro abitato di Pau. Dista circa 40 km. da Oristano ed è raggiungibile in 35 minuti dal capoluogo provinciale. L'aeroporto più vicino e Cagliari-Elmas che dista circa 78 km, distanza che si percorre in 60 minuti; dista circa 80 minuti da Sassari.
Per raggiungerlo da Porto Torres, Cagliari e Olbia percorrere la S.S. 131 con direzione Oristano, qundi svoltare all'altezza del bivio di Uras in direzione Ales; raggiunta Ales svoltare verso il paese di Pau ove sorge il campeggio montano Sennixeddu.
Le strade di accesso sono buone specie quella, recentemente migliorata che da Oristano conduce a Pau via Villaurbana/Usellus.
Il campeggio si trova in una posizione baricentrica rispetto a conosciutissime località di grande valore ambientale quali la Giara di Gesturi coi suoi cavallini "preistorici", o lo stagno di "'Ena Rubia" con le sue decine di varietà di uccelli, situato sul versante a mare del Monte Arci, tra i comuni di Arborea e Santa Giusta.
"Sennixeddu" è anche a non più di mezz'ora di macchina dalla reggia nuragica di Barumini, dal paese Museo di Villanovaforru, dal misterioso e inquietante Castello di Medusa in territorio di Samugheo, alle terme di Fordongianus. Per ulteriori informazioni su come raggiungere il campeggio consultare la sezione "DOVE SIAMO"

Ma è lo stesso complesso del Monte Arci a rappresentare una scoperta continua, persino per le popolazioni che vi abitano. Il loro Monte sembra restituire con parsimonia e ritrosia innumerevoli tesori conosciuti o di cui si è persa la memoria.
Il Monte Arci è l'apparato vulcanico dell'era terziaria più complesso della Sardegna. La conferma della fecondità eruttiva del vulcano è data dagli strati di lave basaltiche grigio chiaro (più remote) e nere (più recenti) che ricoprono integralmente i fianchi del monte e che formano la maggior parte degli altipiani isolati.
Ma mentre il mantello del Monte Arci è basaltico, la sua ossatura e trachitica.
Nelle trachiti e in particolare nelle perliti è contenuta l'ossidiana, una roccia vetrosa, dura e fragile , di colore per lo più scuro, formatasi per il rapido raffreddamento delle rocce vulcaniche.
L'intensivo sfruttamento di questa sorta di "oro nero", incominciò nel neolitico antico sino al nuragico arcaico, in concomitanza con l'uso dei primi metalli. Grazie al Monte Arci, unica fonte di approvvigionamento nel bacino occidentale del Mediterraneo, la Sardegna entrò nella competizione di mercato con gli altri produttori di ossidiana: l'isola di Melos nell'egeo e le isole Lipari nel Tirreno. Ossidiana proveniente dal M. Arci è stata rinvenuta in Francia centrale, in Inghilterra ed Irlanda.
Il suo utilizzo era molto importante per la vita di allora, e corrispondeva ai nostri attuali acciai speciali.

Il campeggio è immerso nel contesto boschivo dell'Arci, le cui essenze arboree dominati sono rappresentate da leccete e sugherete, in ottimo stato di conservazione e di climax naturale e fisiologico.